Google ha il monopolio mondiale delle ricerche online. La Germania chiede l’algoritmo

La Germania vuole conoscere il segreto di Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo,
e chiede ufficialmente la formula dell’algoritmo di Google.

Il motivo di tale richiesta, secondo Berlino, sarebbe motivato dal fatto che
Google ha assunto una posizione di monopolio in Europa (e non solo – ndr).

La richiesta è pervenuta dal Ministro della Giustizia tedesco: Heiko Maas.
“Don’t be evil” era (forse lo è ancora? – ndr) il motto (slogan) di Google.

Ad oggi, visto il fatturato di Google a livello mondiale, tante cose sono cambiate da quando i 2 soci fondatori iniziarono le attività chiusi nel loro garage…

Google determina il successo e/o insuccesso delle aziende e delle singole persone
che cercano visibilità online sul motore di ricerca.

In pochi lo sanno (a parte gli esperti del Web Marketing – ndr):
l’algoritmo di Google, non è soltanto “automatico” ma c’è anche una componente umana
(i guasta feste – ndr) che modificano manualmente i risultati automatici e penalizzano i siti nel motore di ricerca.

Fare SEO oggi, su Google, equivale a fare quasi una “dichiarazione di guerra” contro Google.
Posizionare un sito nei risultati organici di Google, equivale a togliere fatturato a Google
mediante la propria piattaforma a pagamento denominata Google AdWords.

Questa è la verità per il posizionamento organico dei siti su Google: è sempre e solo una questione di soldi. Altro che etica e “regolette comportamentali” (norme sulla qualità – ndr) da rispettare per essere posizionati in Google.

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